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Viaggiare: i documenti, le merci, gli animali

ViaggiareTempo di vacanze e di viaggi, e anche di burocrazia, almeno per coloro che intendono andare oltre frontiera. Qualche consiglio e' sempre utile per evitare spiacevoli conseguenze.

Iniziamo dai documenti:il passaporto per i Paesi Ue non e' necessario perche' sono una unica area di libero scambio per persone e merci, occorre pero' avere un documento (es. carta di identita') per eventuali controlli; la marca annuale va quindi pagata solo se si espatria nei Paesi extra Ue, per i quali puo' essere necessario il visto e un periodo di validita' del passaporto stesso di 6 mesi dalla data di ingresso.
Per macchine fotografiche, video e computer e' opportuno portare il certificato di garanzia o la ricevuta di acquisto, in questo modo si puo' dimostrare, al ritorno, di aver acquistato gli articoli in Italia. Al rientro si possono portare beni il cui valore non superi 175 euro, le eccedenze bisogna dichiararle e pagare la dogana.

Alcool e tabacchi hanno alcune limitazioni, che in genere sono riportate in tabelle affisse negli aeroporti. L'importazione e l'esportazione di valuta e' libera per importi complessivi inferiori a 10.000 euro, oltre questo importo e' necessario compilare un apposito formulario da depositare presso gli uffici doganali al momento dell'entrata o dell'uscita dal territorio doganale.

Per gli animali introdotti in Italia ricordiamo che per quelli di compagnia, es. cani e gatti, e' necessario un certificato sanitario; per gli animali 'da vacanza' (pappagalli, tartarughe, ecc,) importati, occorre il certificato sanitario oltre a quello di esportazione del Paese di provenienza.

Per l'importazione di prodotti provenienti da specie protette (es. avorio, corallo, pellicce, ecc.) occorre una autorizzazione all'esportazione del Paese di provenienza.

Spiagge e Mister Prezzi. Perche' dobbiamo pagare un cosi' inutile e umiliante servizio?

Mister Prezzi ha concluso un accordo con le associazioni degli imprenditori balneari ed e' riuscito, per venire incontro al "caro bagno", a sottoscrivere un accordo per cui gli ingressi individuali nei bagni dopo le 14 potranno costare fino al 50% in meno del prezzo di stagione. Nessun obbligo per i gestori dei bagni, ma una libera scelta di praticare o meno questi sconti.Questa volta quasi fuori tempo massimo (la stagione e' al "giro di boa"), Mister Prezzi ci ha confermato la sua inutilita'. E con una buona dose di umiliazione per il consumatore: trattato come quei poveri che vanno ai ristoranti e in orario di chiusura e vengono dati loro gli avanzi. Questo a significare come i consumatori non sono la centralita', come dovrebbe essere in una economia moderna e di mercato, ma un di piu' da soddisfare "dopo", quando si e' esaurito il vero business, quello fatto di posizioni di rendita, corporazioni, monopoli locali e nazionali, etc.Purtroppo lo avevamo detto fin dalla istituzione della figura di Mister Prezzi: la sua funzione non potrebbe essere altro che porre sotto osservazione, cioe' quello che gia' fanno gli Osservatori sui prezzi a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale, la Direzione generale per l'armonizzazione del mercato e la tutela dei consumatori del ministero dello Sviluppo economico, l'Istat, l'Autorita' garante della concorrenza e del mercato (Antitrust), l'Ismea e vari istituti pubblici e privati. Cioe' un'istituzione per dare l'impressione che si stia facendo qualcosa per contenere l'innalzamento dei prezzi, ma che nei fatti e' fumo per nascondere l'incapacita' di dare risposte ai cittadini. E tutto questo ha un costo che i contribuenti pagano, costo a cui con la vicenda dei bagni si e' aggiunta anche la beffa.Il problema, come sempre, visto che le strutture di controllo gia' ci sono e magari andrebbe anche verificato che svolgano la loro funzione, e' nel creare opportunita' di mercato, non certo di imbrigliare lo stesso e limitarlo. E opportunita' significa solo liberalizzazioni e defiscalizzazione. Poi la concorrenza fa il mercato e crea opportunita' per consumatori, produttori e dispensatori di servizi.

Cani e gatti su treni e traghetti. Come trasportarli

Lasciare l'amico cane, o il gatto, a casa, da un parente o in pensione durante il periodo delle ferie? Neanche per sogno, perche' anche chi prende il treno o il traghetto puo' portare il proprio fido, o il proprio micio, a determinate condizioni. Vediamo i casi.
* Treno: muniti di guinzaglio e museruola i cani possono sistemarsi nei compartimenti o, in mancanza di questi ultimi, nelle piazzole all'inizio e fine di ogni vagone, gratuitamente se in appositi contenitori. E' possibile anche la sistemazione in vagone letto o nelle cuccette, purche' il compartimento sia acquistato ad uso esclusivo; la sistemazione e' gratuita per cani o gatti in appositi contenitori e dietro pagamento per cane di grossa taglia (prezzo fisso 5 euro). Su tutti i treni prenotabili e' necessario prenotare il viaggio facendo richiesta per il trasporto dell'animale. Da ricordare che i cani per i ciechi sono sempre ammessi gratuitamente.
* Traghetti: le sistemazioni sono diverse in relazione al tipo di compagnia di navigazione. Alcune posseggono un piccolo canile, altre consentono Fido al seguito, limitando pero' la permanenza a determinati spazi; in questo caso e' obbligatorio il guinzaglio e la museruola. Sia nella prima che nella seconda sistemazione e' previsto il pagamento del biglietto. Non e' consentito invece portare cani nelle cabine.

Dal web arrivano 10 mete migliori al mondo dove non si paga

Visitare mostre e musei è un piacere per chi viaggia, farlo gratis ancora di più. E' così che il sito di viaggi Travelandleisure.com ha stilato una classifica delle attività gratuite più interessanti per i viaggiatori.

1. Viaggio gratuito per la città
Quale modo migliore di visitare una città che facendosi accompagnare da una persona del posto? Ci sono volontari che non vedono l'ora di mostrare le bellezze della propria città d'origine, e non chiederanno nemmeno una mancia. La visita con l'autoctono va organizzata via e-mail o telefonicamente con un certo anticipo rispetto alla partenza.

2. Biciclette gratis
A Copenhagen, Zurigo, Berna, ed Helsinki si può prendere in prestito una bicicletta prendendola da appositi luoghi sparsi per la città. E' richiesto solo un deposito che viene restituito quando si restituisce la bicicletta. In altre città -- Parigi, Vienna, Roma, e Lione -- le due ruote sono gratis per la prima mezz'ora, poi occorre sganciare qualche soldo.

3. Podcast gratuiti
Basta scaricare i podcast sul proprio lettore mp3 per ascoltare una guida dettagliata sui luoghi più visitati del pianeta. In Europa, Rick Steves ti guida attraverso il Louvre, Versailles, il Colosseo, la Cappella Sistina, gli Uffizi e altri siti. L'autore Peter Caine ha pubblicato un podcast gratuito basato sul suo libro "Camminare con il codice Da Vinci" a Parigi. Anche per New York sono disponibili diversi podcast gratuiti.

4. Trasporti pubblici gratuiti
In Europa, 27 hotel InterCity in Germania e uno a Vienna offrono trasporti locali pubblici gratuiti ai propri ospiti, mentre chi visita New York si accomoda senza pagare alla gita di 25 minuti sullo Staten Island Ferry, che mostra lo skyline cittadino.

5. Alloggio gratuito
Basta scambiare il proprio appartamento con quello di qualcun altro, attraverso siti come "Only in America" e !International Home Exchange Network".

6. Sci gratuito
Da provare lo Utah package, dove un volo alla mattina presto a Salt Lake City comprende un pass giornaliero per sciare al Deer Valley Resort, Park City Mountain Resort, e The Canyons Resort . In Colorado, diversi resort offrono programmi di sci gratuito in cambio di lavoro volontario e in Quebec si può ottenere un giornaliero senza pagarlo se ci si veste da Babbo Natale il giorno di Natale.

7. Eventi sportivi
Mentre i campioni si allenano allo Utah Olympic Park, che ha ospitato 14 eventi delle Olimpiadi invernali del 2002, si possono guardare pattinatori e squadre di hockey senza pagare il biglietto.

8. Musei e zoo
Alcuni dei musei più famosi del mondo non costano nulla. I musei e le gallerie d'arte nazionali in Inghilterra, Scozia, e Galles ad esempio sono gratis, come gli imperdibili National Gallery, British Museum, il Tate Modern e il Victoria and Albert.
A Washington Dc sono gratis lo zoo, la national portrait gallery, il museo dell'aria e dello Spazio e il museo di Storia naturale.

9. Concerti
Ad esempio in Sud Africa, il concerto a Greenmarket square, precursore all'annuale Cape Town Jazz Festival. Ad Antibes, in Francia, il concerto finale del Jazz a Juan International Annual Jazz Festival.

10. Film
A Parigi ogni estate, il moderno Parc de la Villette appena fuori città attrae gli amanti del cinema con il suo schermo gigante all'aperto e il festival cinematografico gratuito. Un altro esempio è Pismo Beach, in California, che proietta ogni mercoledì il cinema sotto le stelle.

I consigli per viaggiare assicurati

Consigli utili per non perdere i soldi della vacanza
La paura degli attentati puo' indurre molti turisti ad annullare il viaggio, con il rischio di perdere le vacanze pur avendole pagate. La normativa in vigore, infatti, non protegge il turista se decide di rinunciare al viaggio (anche a causa di atti terroristici) e gli operatori turistici non sono tenuti ad offrire soluzioni alternative: se lo fanno e' per loro autonoma decisione. Che fare allora? Occorre proteggersi con una polizza assicurativa. In genere l'assicurazione copre il rimborso per le spese mediche, l'annullamento del viaggio, la perdita dei bagagli, i furti, la responsabilita' civile e la tutela legale. L'assicurazione si estende per un determinato periodo di tempo (da 3 a 365 giorni) e ha dei limiti di spesa per le varie categorie sopraelencate. Le societa' assicuratrici possono essere cercate su internet, che offre la possibilita' di confrontare prezzi e garanzie; spesso il turista sottoscrive la polizza al momento dell'acquisto del biglietto o del pacchetto di viaggio, su proposta dell'agenzia. Non ci stancheremo di ripetere l'avvertenza: leggere con molta attenzione le condizioni prima di sottoscrivere il contratto d'assicurazione. Ci sono, infatti, tetti di spesa che possono non soddisfare le esigenze del turista, le franchigie (limite di spesa entro il quale e' il viaggiatore a pagare) possono rendere poco interessante quel determinato tipo di assicurazione, le condizioni contrattuali possono essere troppo standardizzate e non adatte per specifiche situazioni. Per esempio si pensa che l'uso dell'aereo sanitario sia generalizzato, cosi' come quello dello specifico personale infermieristico, invece occorre verificarlo in polizza, perche' alcune compagnie lo prevedono solo per alcuni Paesi; il viaggio di un familiare che raggiunga il malcapitato e' spesso previsto solo se c'e' una degenza che ecceda i sette giorni; c'e' da verificare il rimborso delle spese sostenute per il familiare, perche' quasi sempre riguardano solo il viaggio. La restituzione delle spese mediche e' gravata da franchigia e riferita, in genere, ai casi di infortunio e non di malattia. Da ricordare in ogni modo, di portare una copia del contratto e i numeri telefonici da chiamare in caso di necessita'.

Coste italiane: il 96,2% è balneabile

La percentuale è molto superiore alle aspettative degli italiani

«La qualità delle acque di balneazione italiane è tra le migliori in Europa. Lo dimostrano i dati del Rapporto sulle acque di balneazione 2008. I dati evidenziano non soltanto che la conformità delle nostre acque ai parametri microbiologici indicati nella Direttiva europea vigente è ben del 93% , ma anche che il numero dei punti di balneazione monitorati nel nostro Paese è pari ad 1/3 di tutti quelli europei». Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Francesca Martini, in occasione della Conferenza stampa di presentazione del Rapporto sulle acque di balneazione 2008, che si tenuta presso la sede del ministero di Lungotevere Ripa 1. «Tale dato è ancora più significativo se consideriamo la forte antropizzazione del nostro territorio - ha aggiunto -. I dati mostrano dunque la qualità eccellente delle nostre acque e l’alto livello di tutela sanitaria garantita ai bagnanti. Altro aspetto qualificante è il rilievo che abbiamo voluto dare alla diffusione di una informazione trasparente ai cittadini attraverso la realizzazione di un Portale ad hoc sulle acque di balneazione in cui potranno essere consultati i dati relativi ai monitoraggi e le relative cartografie». I risultati del rapporto sulle acque di balneazione , illustrati dal capo Dipartimento della prevenzione e comunicazione Donato Greco, evidenziano che dei 5170 chilometri di costa sottoposti a controllo, sui 7375 chilometri di costa italiana, ben 4970 sono balneabili, pari ad una percentuale del 96,2%. I restanti 2205 chilometri non sono balneabili in quanto non accessibili al monitoraggio o perchè porti o foci di fiumi. Vale a dire 26 chilometri di costa balneabile in più rispetto allo scorso anno e 195 chilometri interdetti alla balneazione perchè inquinati. La distribuzione della balneabilità per province evidenzia che nella metà delle province costiere controllate il 100% della costa è balneabile e che in ben 40 province la balneabilità è superiore alla media nazionale del 96,2%. Soltanto in 5 province la media è inferiore al 90%, pari a circa 94 chilometri di costa inquinata; di questi 28,7% sono in provincia di Caserta.

Orbitz al posto di Expedia nel servizio viaggi di Msn

Ex-expedia
Da oggi chi accederà a Msn.com - il portale di Microsoft - dagli Usa e dalla Gran Bretagna per usufruire del servizio viaggi, verrà indirizzato su Orbitz.com ed ebookers.com, due siti di Orbitz Worldwide, e non più su Expedia.
Il cambio, che potrebbe portare su Orbiz 3,5 milioni di visitatori mensili, rappresenta uno smacco per Expedia, nata nel 1995 come società di Microsoft.
Un portavoce di Microsoft ha spiegato che la società ha deciso di passare a Orbitz perchè ne preferisce le caratteristiche e il servizio clienti.
"I nostri clienti cercano esperienze innovative e uniche in tema di viaggi", ha detto il portavoce.